Infondo un elenco è molto più dignitoso di un pensierino malriuscito che pare scritto coi piedi.
Dunque...
rosso Tiziano - Rita Hayworth – i tetti - “Se il grande fosse valente, il piccolo paziente e il rosso leale, ognun sarebbe eguale” – rosso, uno dei colori dello spettro percepibile dall'occhio umano; ha la frequenza minore e, conseguentemente, la lunghezza d'onda più lunga di tutti gli altri colori visibili (tra 630 e 760 nanometri) - Angie Everhart - rosso di sera – toro, ma anche gambero - irruenza, furia, impetuosità: rosso veemenza – alcune volte Linda Evangelista - rosso motivazionale – pomodoro, quello di Pablo Neruda, nella sua ode ad esso: “…el tomate, astro de la trierra, estrella repetida y fecunda…” - rosso che sostiene la vittoria - fuoco – rosso delle arterie che portano il sangue pompato dal cuore, dopo essere stato ossigenato dai polmoni – pure Amber Valletta - vergogna - la croce - rosso carota - Pippi (l’ho sempre disprezzata; m’è piaciuta solo nella foto che mi inviò A., che la ritraeva mentre fumava marjuana) - rosso, ritratto d’una carogna - “Tutto il rosso non è buono, e tutto il giallo non è cattivo” – Divieto – rojo - "Concetto spaziale, Attese", Lucio Fontana –
(Continua…)
E sulla Barbie?
Sì, ma su di Lei cosa può non andare?
Tingersi è d’obbligo.
L’unico mio ostacolo è rappresentato da: “Il bianco e il rosso va e vien, ma il giallo si mantien; anzi il giallo è un color forte che dura anche dopo morte”.
Di contro, in Veneto il detto recita così “El pì bon dei rosi el ga copà so mare”: motivo in più per tingermi.

In bresciano: "El pè bù dei ros, el gà bòtà sò pàder en del pòs." (trad. Il più buono dei rossi, ha buttato suo padre nel pozzo).
RispondiEliminaA.